TOP 20 SARDIGNA: SOLO EMOZIONI

21 novembre 2017  |  di Piero Careddu

DEDICATA AL VISIONARIO SPUMANTISTA GIAMPIERO DEIDDA

Puntuale come l’influenza d’inverno, anche quest’anno ho stilato la mia TOP 20 2017 di quelli che considero i vini sardi più piacevoli ed emozionanti dell’anno  che sta per passare. L’ho sottotitolata “SOLO EMOZIONI” perché quest’anno, più che mai, non ho lasciato il minimo spazio a compromessi e ho fatto scegliere il cuore.  Dedico questa selezione a colui che la apre con uno dei suoi straordinari spumanti a Metodo Classico e che purtroppo ci ha lasciato solo poche settimane fa. Caro Giampiero Deidda dovunque tu sia, sappi che ci manchi davvero tanto. La novità di quest’anno è l’inserimento del Riferimento Onirico per ognuna delle venti etichette. Sostengo da sempre che una delle capacità che deve avere un buon vino è quella di provocare sogni ed immaginazione. Così, assaggiando i venti campioni 2017, ho chiuso gli occhi e ho appuntato la prima immagine che mi hanno evocato. Continua »

PENSAMENTU DE SORRES

13 maggio 2017  |  di Piero Careddu

UNA COPPIA DI GIOVANI CONTADINI CON LA MISSIONE DEL CANNONAU E UN’ OCCHIO ALL’AMBIENTE

Cherculufrosu (quercia fronzuta) è il nome della Vigna poggiata su una delle colline più alte della Romangia. Da una parte il Golfo dell’Asinara e un lungo pezzo della Marina di Sorso, dall’altra Osilo e l’Anglona. Una vigna che, a parte la poesia del panorama mozzafiato, potrebbe essere catalogata fra quelle della cosiddetta “viticoltura eroica”: pendenze folli per vendemmiatori coraggiosi, che formano geometrie sinuose e poetiche se ad ammirarle non è il contadino che deve potare, sovesciare, zappare e raccogliere.

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sogni verticali (lunga vita a Billia)(TRENT’ANNI DI TUVAOES)

3 maggio 2017  |  di Piero Careddu

RACCONTO DI UN GIORNO DI FESTA ALLA CANTINA CHERCHI. TRENT’ANNI DI TUVAOES PASSATI AL SETACCIO IN POCO MENO DI TRE ORE. TRA COMMOZIONE, ALLEGRIA E COLPI DI SCENA!


La storia della mia amicizia con i Cherchi si perde negli anni ed è cresciuta in un percorso fatto di momenti comuni e di rispetto assoluto, anche quando i punti di vista si sono allontanati e si è parlato con accenti diversi. Oggi qualche malizioso, ed è un eufemismo, mi chiede perché ho partecipato con passione e commozione alla Festa dei trent’anni del Tuvaoes. Il problema, secondo loro, sarebbe che “non fanno esattamente il vino secondo quelle modalità che tu ami sostenere e divulgare e quindi cosa c’entri tu con loro?”. Per capire la bellezza di questa famiglia e la loro ansia di mettersi continuamente in discussione, bisognerebbe farsi ogni tanto una capatina in cantina e toccare con mano quel misto di consapevolezza dell’essere punti di riferimento e una sorprendente umiltà che non ha mai subito tentennamenti, in quasi quarant’anni di vita dell’azienda. Continua »

STURMTRUFFEN (come ti frego sull’etichetta)

21 marzo 2017  |  di Piero Careddu

TARIBARI E’ DA ANNI IMPEGNATO PER L’OTTENIMENTO DELL’OBBLIGO DELL’INDICAZIONE IN ETICHETTA DI TUTTO IL CONTENUTO DI UN VINO. LA LEGGE CHE STAREBBE PER PARTORIRE LA COMMISSIONE EUROPEA PUZZA DI IMBROGLIO DA LONTANO. OSPITIAMO CON PIACERE IL COMUNICATO STAMPA DI CONTADINI CRITICI/VIGNAIOLI UNITI.

LE NUOVE NORME SULL’ETICHETTATURA DEI VINO SONO UNA BEFFA PER I CONSUMATORI,

UN DANNO PER I PICCOLI PRODUTTORI, UN VANTAGGIO PER I SOLI VINI INDUSTRIALI.

I Contadinicritici/Vignaioliuniti, in attesa che il Mipaaf risponda alla lettera inviatagli il 3 marzo u.s., (che nel frattempo ha raddoppiato i firmatari ,400), e dopo aver raccolto in pochi giorni 5800 firme sulla petizione pubblicata sul sito change.org., vogliono esprimere la propria idea a in merito alle nuove norme sull’etichettatura. Continua »