Chidera: eleganza e sostanza in forma di cannonau.

12 maggio 2016  |  di Piero Careddu

CHIDERA 2014 – Cannonau di Sardegna 2014

Az. Agr. CHIDERA – Dorgali ( Nu)

Chi conosce  Dorgali sa quanto è importante per il paese la Vallata di Oddoene. Parlo di quella striscia di terra, dalla vegetazione a tratti lussureggiante, che accompagna il paesaggio dai piedi del centro abitato fino alla famosa gola di Gorroppu.  Una Valle fondamentale per l’economia di Dorgali e in particolare per la tradizione enologica che ne è sempre più il fiore all’occhiello. Da quando il mio mestiere mi ha portato a queste latitudini, la conoscenza di una realtà fatta di piccoli produttori mi regala sorprese spesso entusiasmanti.

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nuove considerazioni sulla sensazione di appagamento nel vino e nei distillati

4 maggio 2016  |  di Piero Careddu

Ho già affermato più volte, provocando autocombustioni di molte code di paglia, che  nel mondo dell’ Assaggio Professionale si rende necessario e urgente un cambio di rotta rivoluzionario. Una svolta epocale che consenta di ripristinare i collegamenti ad una realtà, quella del mondo del vino e del beverage, che cambia a velocità folle e senza le adeguate chiavi di lettura. Continua »

Sorso: Progetto Università

13 aprile 2016  |  di Piero Careddu
ACCADEMIA DEL GUSTO DEL MEDITERRANEO
Il progetto per l’Accademia del Gusto del Mediterraneo é nato dalla volontà di un gruppo di esperti appassionati di enogastronomia. Lo scopo dell’Accademia è di creare un’offerta formativa a livello universitario che permetta ai futuri cuochi, sommelier e giornalisti gastronomici di accedere ad un programma sperimentale altamente professionalizzante. Continua »

Dal Convegno di Nulvi

19 marzo 2016  |  di Piero Careddu

PUBBLICO INTEGRALMENTE IL MIO INTERVENTO AL CONVEGNO DI NULVI  ” GUSTI  (BIO)DIVERSI”  DEL 18  Aprile 2016.

SALUBRITA’ E CONOSCENZA DELLA MATERIA PRIMA. CUOCHI E SOMMELIERS COME SENTINELLE DEL TERRITORIO.

Non so quanto sia casuale il fatto che il mio è l’ultimo intervento di questo convegno, ma sicuramente si tratta della collocazione più adeguata poiché io, nella doppia veste di cuoco e di sommelier, rappresento il punto finale del circuito produttivo agroalimentare prima di chi consuma. Continua »