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	<title>Taribari &#187; Eventi</title>
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	<description>Cibo, vino e tempo da perdere</description>
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		<title>sogni verticali (lunga vita a Billia)(TRENT&#8217;ANNI DI TUVAOES)</title>
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		<pubDate>Wed, 03 May 2017 09:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi vini]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[RACCONTO DI UN GIORNO DI FESTA ALLA CANTINA CHERCHI. TRENT&#8217;ANNI DI TUVAOES PASSATI AL SETACCIO IN POCO MENO DI TRE ORE. TRA COMMOZIONE, ALLEGRIA E COLPI DI SCENA! La storia della mia amicizia con i Cherchi si perde negli anni ed è cresciuta in un percorso fatto di momenti comuni e di rispetto assoluto, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2017/05/DSC_0490.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3023" title="dsc_0490" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2017/05/DSC_0490.jpg" alt="" width="306" height="441" /></a></p>
<p><strong><em>RACCONTO DI UN GIORNO DI FESTA ALLA CANTINA CHERCHI. TRENT&#8217;ANNI DI TUVAOES PASSATI AL SETACCIO IN POCO MENO DI TRE ORE. TRA COMMOZIONE, ALLEGRIA E COLPI DI SCENA!</em></strong></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120% } 	 -->La storia della mia amicizia con i Cherchi si perde negli anni ed è cresciuta in un percorso fatto di momenti comuni e di rispetto assoluto, anche quando i punti di vista si sono allontanati e si è parlato con accenti diversi. Oggi qualche malizioso, ed è un eufemismo, mi chiede perché ho partecipato con passione e commozione alla Festa dei trent’anni del Tuvaoes. Il problema, secondo loro, sarebbe che  “non fanno esattamente il vino secondo quelle modalità che tu ami sostenere e divulgare e quindi cosa c’entri tu con loro?”. Per capire la bellezza di questa famiglia e la loro ansia di mettersi continuamente in discussione, bisognerebbe farsi ogni tanto una capatina in cantina e toccare con mano quel misto di consapevolezza dell’essere punti di riferimento e una sorprendente umiltà che non ha mai subito tentennamenti, in quasi quarant’anni di vita dell’azienda.<span id="more-3022"></span> I Cherchi non  sentono il bisogno dei riflettori e di dare bandi ma, in pochi lo sappiamo, hanno iniziato da un bel po’ di anni un percorso lento e difficile verso una riconversione del loro modo di fare vigna e produrre vini sempre meno condizionati dal mercato e più interpreti del loro unico terroir. Penso di poter affermare che fra non molto anche chi, come me, è nemico dei vini “fiction” rimarrà sorpreso da quello che già bolle in pentola a Casa Cherchi. Le prime avvisaglie di questa voglia di ricerca e sperimentazione a ritroso, abbiamo avuto il piacere di toccarle con mano, durante la verticale dedicata al loro vino più famoso e importante. Sul finale dell’emozionante viaggio, durato fino alla metà degli anni ‘80, con le più vecchie annate del Tuvaoes, Tore e Mariano hanno tirato fuori un paio di esperimenti con macerazioni lunghe sulle bucce che hanno lasciato noi 15 degustatori presenti a bocca aperta. Un’azienda come la loro,  che non si ferma, che sa riconoscere i propri momenti di stanca ed è pronta a esplorare nuove strade, penso meriti fiducia e incoraggiamento. Tornando alla verticale del Trentennale, che ha aperto le danze di una lunga giornata di informale convivialità, ci siamo ritrovati intorno alle 11 del 21 di Aprile scorso nella saletta di assaggio della Cantina. La degustazione era guidata dall’ Enologo Piero Cella, uno dei protagonisti del successo dell’azienda, e il panel era formato, oltre che dal sottoscritto, da un parterre di grandi nomi del giornalismo enogastronomico italiano: da Sandro Capitani di Radio Rai 1 a Linda Nano e Gilberto Arru di Vini Buoni d’Italia, Maurizio Valeriani de L’Espresso, Giuseppe Carrus con il suo staff del Gambero Rosso. Emozionante l’arrivo a sorpresa del Patriarca Billia che è stato accolto da un commosso applauso di tutti i presenti: il Grande Vecchio del Cagnulari, a dispetto degli 85 anni e di qualche sculacciata dalla salute, è ancora arzillo, attento e voglioso di polemizzare. Lunga Vita. (la foto che ho scelto per aprire questo racconto l’ho scattata io a Billia una decina di anni fa. Se mi si consente un pizzico di vanità, credo sia una delle rappresentazioni più autentiche e complete di questo grande contadino)</p>
<p>Quello che segue è un resoconto disordinato e incompleto della lunga pedalata a ritroso nelle vecchie annate del Tuvaoes.</p>
<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2017/05/WP_20170421_11_26_46_Pro1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3025" title="wp_20170421_11_26_46_pro" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2017/05/WP_20170421_11_26_46_Pro1.jpg" alt="" width="382" height="215" /></a></p>
<p>2016: Giallo sbiadito quasi argenteo. Naso verde di sola clorofilla e lieviti. In bocca ancora sbilanciato verso le note fresco-sapide. Un grande Tuvaoes in divenire ma da lasciare in bottiglia ancora per molti mesi.</p>
<p>2015: Giallo chiaro. Naso fortemente vegetale con cenni di frutta acerba in piena elaborazione. In bocca qualche nota morbida inizia a battagliare con un’acidità che ancora spadroneggia. Da risentire  a fine estate quando inizierà a parlare la lingua del Tuvaoes</p>
<p>2014: Eccolo è lui! Il Tuvaoes che tutti amiamo nel pieno della sua avvolgente personalità. Colore giallo paglia pieno, con cenni di nuances di oro nuovo. Naso di erbe aromatiche che abbracciano frutta matura a polpa bianca. In bocca pieno e rotondo con un’impressionante lunghezza aromatica.</p>
<p>2013: Oro nuovo al colore. L’olfatto volge verso suggestioni di confettura di pesche con la nota erbacea a impreziosire un bouquet ampio nel quale iniziano ad affacciarsi i primi terziari. In bocca è la rappresentazione dell’equlibrio assoluto. Grassa masticabilità sostenuta dall’acidità e dal contributo salino ancora presente. Impressionante finale che ripropone la sequenza degli odori.</p>
<p>2010: Colore dorato con prime nuances di ambra. Al naso è l’unico campione che dà qualche piccolo segno di stanchezza rappresentato da un principio di ossidazione che copre frutta secca e fiori. Al palato si difende meglio con una struttura di velluto grezzo con poche note feesche ma efficaci. Finale di buona lunghezza</p>
<p>2009: Oro vecchio con leggera velatura. Naso ancora nel pieno della forma e dalla larga ampiezza aromatica. Le note vegetali virano verso suggestioni balsamiche di menta secca e timo e la frutta appare in forma di confettura di susine. Caldo, rotondo e avvolgente con finale lungo e appagante.</p>
<p>2008: Giallo dorato e naso di grande eleganza con una decisa firma di mineralità,   che fa da tappeto a confetture di frutti estivi e una florealità di camomilla nel pieno della calura estiva. In bocca risulta grasso e setoso con l’acidità che fa ancora splendidamente il suo lavoro. Lungo e appagante il finale.</p>
<p>2004: Curioso il cromatismo che mette insieme nuances di oro nuovo con riflessi verdognoli. Uno dei campioni con il corredo olfattivo ancora sorprendentemente fresco e accattivante: frutta stramatura e bouquet di fiori secchi da cassetto nel quale emergono lavanda e rosmarino. In bocca ancora struttura e attributi da bianco di spessore mondiale con un finale che lascia il palato impregnato di suggestioni di albicocche stramature. Grandioso.</p>
<p>2003: Cromatismo di oro vecchio. Naso vegetale con note salmastre e speziate. In bocca rotondità assoluta. Corto il finale degli aromi.</p>
<p>2002: Oro con nuances ambrate. Corredo olfattivo con fichi e vaniglia che provano a emergere, disturbati da un principio di nota ossidativa. In bocca è piacevole nella sua struttura ancora importante e una sorprendente acidità. Buona la lunghezza aromatica.</p>
<p>1996: Oro vecchio leggermente opaco. Campione rovinato da qualche trauma durante l’invecchiamento. Ingiudicabile.</p>
<p>1993: Colore di oro vecchio. Naso assimilabile ad un grande Borgogna con le note iodate e di roccia  che giocano con le suggestioni di panforte e qualche idrocarburo. Finale piacevole di cioccolato bianco.</p>
<p>1988: L’annata dei Tre Bicchieri ha conservato un colore dorato e  perfetto per l’età. Dopo qualche nota smaltata che sparisce al contatto con l’aria, emergono note di vento salmastro e roccia calda che ospitano un bel ventaglio di frutti secchi e cera. In bocca e grasso e sapido mentre ostenta la sua aristocrazia da nobile non ancora decaduto. Lunghezza aromatica interminabile.</p>
<p>1987: Era già Tuvaoes ma non si chiamava ancora così. Colore incredibilmente vivo di oro nuovo. Al naso ricordi di panetteria e idrocarburi. La bocca è ancora in buona forma ma si spegne in fretta dopo le deglutizioni.</p>
<p>1986: L’ultimo campione, il più vecchio dei disponibili, sarebbe dovuto essere quello che dava meno aspettative e invece sembra volerci salutare, a nome dei fratelli che lo hanno preceduto, ribadendo la straordinaria capacità di invecchiare di questo pezzo di storia del vino sardo. Colore di oro vecchio e lucido. Al naso pane raffermo, fiori secchi da cassetto e tanta pulizia. In bocca sensazioni quasi da rosolio con perfetta e sinuosa grassezza sorretta da una freschezza che non ti aspetti. Finale lungo e voglia di berne ancora.</p>
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		<title>appuntamento biodiversità</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Mar 2016 10:26:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2016/03/12790961_10208574043459280_69474593781892874_n.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2863" title="12790961_10208574043459280_69474593781892874_n" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2016/03/12790961_10208574043459280_69474593781892874_n.jpg" alt="" width="452" height="640" /></a></p>
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		<title>A Rimini grande successo per &#8220;Beer Attraction&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 21:43:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Piredda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Come promesso eccomi di ritorno da Rimini con il racconto di una due giorni, quella della fiera “Beer Attraction”, decisamente istruttiva e “d-istruttiva”. Si, perché si conoscono birre, birrai, persone socievoli, positive, appassionate e interessanti; ma attanagliati dalla percezione del poco tempo a disposizione (due giorni per così tante birre sono davvero troppo pochi) si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/allo-stand-di-Rulles.jpg"><img class="size-medium wp-image-2556 aligncenter" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/allo-stand-di-Rulles-300x225.jpg" alt="" width="292" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come promesso eccomi di ritorno da Rimini con il racconto di una due giorni, quella della fiera “Beer Attraction”, decisamente istruttiva e “d-istruttiva”. Si, perché si conoscono birre, birrai, persone socievoli, positive, appassionate e interessanti; ma attanagliati dalla percezione del poco tempo a disposizione (due giorni per così tante birre sono davvero troppo pochi) si cerca di assaggiare il maggior numero possibile di specialità e si arriva davvero sfiniti al giorno dopo.<span id="more-2555"></span> Sia bene inteso, questo particolare non ha in alcun modo pregiudicato la mia voglia di esserci fino alla fine. Il bilancio per quanto mi riguarda è molto positivo. L’affluenza, tenendo presente che dopo l&#8217;estinzione di “Pianeta Birra” non era affatto scontata una generosa partecipazione a un evento nuovo di zecca, non è stata da sottovalutare. E la sostanza non mancava decisamente. Quasi 200 espositori fra birrifici, importatori, distributori, beershop, rivenditori di prodotti di alta gastronomia, aziende specializzate in impianti di produzione o in homebrewing, riviste del settore, vendita di ingredienti per birrificare, e così via… Gli addetti ai lavori erano tanti e ho potuto interagire con molti di loro. La cosa più interessante è stata la presenza di birrai di altissimo livello (Geoff Quinn di Buxton, fra i tanti), di titolari di birrerie fra le più rinomate di tutta Italia (non poteva mancare il mitico Manuele Colonna del “Ma che siete venuti a fà” di Roma), e di importatori e distributori che con il loro preziosissimo lavoro sul territorio stanno permettendo da un lato a molti birrifici esteri di affacciarsi sul nostro mercato, da un altro, a noi, di poter godere delle loro creature a un mare di chilometri di distanza da dove vengono prodotte. Io e chi era con me abbiamo potuto assaggiare diverse cose interessanti. Delle doverose menzioni di merito vanno alla meravigliosa india pale ale “High Five” del birrificio “Dugges” (Svezia), alla american pale ale “Lucky Jack” di Lervig (Norvegia) e alla “Brown Porter” del Birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD).</p>
<div id="attachment_2558" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/con-Geoff-Quinn-e-Mike-Murphy.jpg"><img class="size-medium wp-image-2558 " src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/con-Geoff-Quinn-e-Mike-Murphy-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">con Geoff Quinn e Mike Murphy</p></div>
<p style="text-align: justify;"><!--more--><!--more-->Nella serata di lunedì il mio grande amico Giovanni Regalli, presente alla fiera con lo stand più bello e rigoglioso di birre di altissimo livello presidiato in modo competente e disponibile dal bravo Andrea Camaschella, ha organizzato un rendez-vous con tutti i birrai dei birrifici importati dalla sua azienda al “Fob”, stupendo pub di Rimini che annovera qualcosa come 37 spine!!! Ovviamente non mi sono fatto pregare e ho accolto volentierissimo il suo invito a raggiungerlo. Che dire.. I birrai, tutti molto gentili, disponibili e devo dire dal profilo davvero basso, si sono prestati a spillare le loro birre ai clienti e a parlare di loro e del loro lavoro a tutti noi. Il locale è davvero molto bello, minimale, raccolto, accogliente; insomma, aveva tutto quello che una birreria che si rispetti dovrebbe avere. La serata è stata davvero unica e garantisco che da quando traffico in questo settore, non avevo mai vissuto un’esperienza più interessante.<!--more--></p>
<div id="attachment_2574" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/al-Fob-di-Rimini2.jpg"><img class="size-medium wp-image-2574" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2015/02/al-Fob-di-Rimini2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">il bancone del Fob di Rimini</p></div>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align: justify;">Consiglio a tutti di non perdere per nessun motivo questo evento il prossimo anno. Beer Attraction è uno di quei momenti birrai per i quali due giorni di ferie vanno necessariamente pre(te)si. I motivi sono pochi ma di abnorme rilevanza. Per prima cosa si conosce e si interloquisce con chi c’è dietro un’etichetta (come il grande Mike Murphy). Insecondo luogo si possono seguire le degustazioni condotte con competenza da esperti del settore (Kuaska, Andrea Camaschella e tanti altri). Si possono avvicinare persone e personaggi (come il grande Elio della “Taverna ai Maestri d’Arme” di Trieste), “caratteristi della birra” e così via.</p>
<p style="text-align: justify;">E, cosa non meno importante, ci si potrebbe fare anche qualche amico. Perché quando il primo interesse che si condivide con qualcuno è la Birra, il rapporto umano non può che evolversi sempre e solo davanti a Lei. E fra esseri umani potrebbe forse capitare qualcosa di meglio?<!--more--></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Cioccolatando il territorio</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 07:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vecchio insegnante e l&#8217;alunno, che nel frattempo è diventato un fior di professionista, si incontrano dopo quindici anni e nasce un progetto di cioccolato che incontra il vino delle nostre colline. Come io e Mario Sechi abbiamo creato la linea di cioccolatini al vino del nord-Sardegna. TIPOLOGIA: cioccolatino al vermentino CIOCCOLATO DI GANACHE: Callebaut [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2014/03/DSC_09501.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2021" title="DSC_0950" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2014/03/DSC_09501.jpg" alt="" width="461" height="363" /></a></p>
<p>Il vecchio insegnante e l&#8217;alunno, che nel frattempo è diventato un fior di professionista, si incontrano dopo quindici anni e nasce un progetto di cioccolato che incontra il vino delle nostre colline. Come io e Mario Sechi abbiamo creato la linea di cioccolatini al vino del nord-Sardegna.<span id="more-2019"></span></p>
<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2014/03/cartellino-new-2-Copia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2022" title="c" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2014/03/cartellino-new-2-Copia.jpg" alt="" width="453" height="313" /></a></p>
<p>TIPOLOGIA: cioccolatino al vermentino<br />
CIOCCOLATO DI GANACHE: Callebaut 50,7 %<br />
VINO DI GANACHE: Vermentino di Sardegna zona Usini (SS)<br />
CIOCCOLATO DI COPERTURA: Caraibi 66%<br />
FORMA: rosa<br />
OLFATTO: floreale, speziato<br />
GUSTO ED EQUILIBRIO: fresco, sapido con finale armonico e persistente<br />
ABBINAMENTO VINO: con vermentino passito<br />
ABBINAMENTO DISTILLATO: con whisky single malt Orkney<br />
ABBINAMENTO SIGARO: Montecristo 520 ed. limitada<br />
ATRI COMMENTI:</p>
<p>TIPOLOGIA: Cioccolatino al Cagnulari<br />
CIOCCOLATO DI GANACHE: Tanzania 72%<br />
VINO DI GANACHE: Cagnulari di Usini<br />
CIOCCOLATO DI COPERTURA: Bianco<br />
FORMA: Boero<br />
OLFATTO: Burro, Mou, Fiori bianchi, vaniglia<br />
GUSTO ED EQUILIBRIO: Dolce, rotondo, con finale amarognolo<br />
ABBINAMENTO VINO: Moscato Spumante<br />
ABBINAMENTO DISTILLATO: Cognac XO<br />
ABBINAMENTO SIGARO: Ramon Allones small club corona<br />
ATRI COMMENTI:</p>
<p>TIPOLOGIA: Cioccolatino al Cannonau<br />
CIOCCOLATO DI GANACHE: 50% Bianco, 50% Guanaja 70% mix Ande &#8211; Africa<br />
VINO DI GANACHE: Cannonau Vendemmia Tardiva zona Sorso (SS)<br />
CIOCCOLATO DI COPERTURA: Abinao 85% mix Africa-Ande<br />
FORMA: Spicchio<br />
OLFATTO: Tabacco, Pepe nero, Garofano<br />
GUSTO ED EQUILIBRIO: Pieno, Austero, Tannini iniziali assorbiti dalle note grasse del cioccolato.<br />
ABBINAMENTO VINO: Anghelu Ruju<br />
ABBINAMENTO DISTILLATO: Rhum Agricolo della Martinica<br />
ABBINAMENTO SIGARO: Partagas serie D nr. 4<br />
ATRI COMMENTI:<br />
¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬</p>
<p>TIPOLOGIA: Cioccolatino al Moscato<br />
CIOCCOLATO DI GANACHE: Guanaja 70% (mix Ande-Africa)<br />
VINO DI GANACHE: Moscato di Sorso-Sennori<br />
CIOCCOLATO DI COPERTURA: Andoa Noire 70% (Ande)<br />
FORMA: Rettangolo<br />
OLFATTO: Confettura di fichi, note di tabacco, cannella.<br />
GUSTO ED EQUILIBRIO: morbidezza e freschezza perfettamente bilanciate con piacevole finale amaro<br />
ABBINAMENTO VINO: Porto Tawny<br />
ABBINAMENTO DISTILLATO: Whisky Single Malt Islay Caol Ila<br />
ABBINAMENTO SIGARO: La Gloria Cubana Tainos<br />
ATRI COMMENTI:</p>
<p>TIPOLOGIA: Cioccolatino alla Sapa di Uve Rosse<br />
CIOCCOLATO DI GANACHE: Abinao 85% mix Africa-Ande<br />
VINO DI GANACHE: Mosto cotto (Sapa) di uve rosse della Romangia<br />
CIOCCOLATO DI COPERTURA: Venezuela 70%<br />
FORMA: mezza sfera<br />
OLFATTO: note di tabacco con frutta secca e legni aromatici<br />
GUSTO ED EQUILIBRIO: impatto iniziale amarognolo subito assorbito dalla morbidezza della sapa<br />
ABBINAMENTO VINO: Porto Vintage<br />
ABBINAMENTO DISTILLATO: Ron Santiago de Cuba 25 anni<br />
ABBINAMENTO SIGARO: Antico Sigaro Nostrano del Brenta – Il Doge<br />
ATRI COMMENTI:</p>
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		<title>Weekend dei gusti 2012. Sabato 15 e domenica 16 dicembre a Sassari</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 12:49:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taribari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Sfoglia la brochure online cliccando sull&#8217;immagine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.calameo.com/read/00068748564b4feb32719" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1798" title="Settimana dei gusti 2012" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2012/12/settimana_dei_gusti_2012.jpg" alt="Settimana dei gusti 2012" width="450" height="448" /></a></p>
<p>Sfoglia la brochure online cliccando sull&#8217;immagine.</p>
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		<title>LEZIONE SULL&#8217;ACQUA DI TUTTI</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 11:12:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[mercoledì 4 maggio · 11.00 &#8211; 13.00 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;   Aula Magna Accademia di Belle Arti via Duca degli Abruzzi 4 Sassari, Italy &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;   Lezione speciale di Beni culturali e ambientali sul tema “ACQUA BENE COMUNE” - Introduzione Prof. Marcello Madau (cattedra di Beni culturali e ambientali ABBAA Sassari) sul tema: L&#8217;acqua nel diritto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2011/04/203473_216455648380145_1813026_n2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1295" title="203473_216455648380145_1813026_n" src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2011/04/203473_216455648380145_1813026_n2.jpg" alt="" width="196" height="380" /></a></p>
<p>mercoledì 4 maggio · 11.00 &#8211; 13.00</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
  Aula Magna Accademia di Belle Arti<br />
via Duca degli Abruzzi 4<br />
Sassari, Italy</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
  Lezione speciale di Beni culturali e ambientali sul tema</p>
<p>“ACQUA BENE COMUNE”</p>
<p>- Introduzione Prof. Marcello Madau (cattedra di Beni culturali e<br />
ambientali ABBAA Sassari) sul tema: L&#8217;acqua nel diritto dei beni culturali<br />
e paesaggistici.</p>
<p>- Acqua bene comune. Relazione del dott. Antonio Canu – Forum Italiano<br />
dei Movimenti per l’Acqua. Portavoce del ‘Comitato Acqua bene<br />
comune’ di Sassari</p>
<p>- Presentazione dell’appello ‘Artisti per l’Acqua’</p>
<p> <a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2011/04/203473_216455648380145_1813026_n.jpg"></a></p>
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		<title>ATTENTI A QUEI DUE &#8211; LA SERATA</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 07:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si dice una splendida serata. Una di quelle dove tutto gira come deve e quando è finita non riesci a credere che tutti i meccanismi si siano incastrati alla perfezione senza la minima sbavatura. La serata era intitolata &#8220;Attenti a quei due&#8221; ed era dedicata a due vini di Dettori che posso essere definiti senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0562.JPG" alt="dsc_0562.JPG" /></p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0412.JPG" alt="dsc_0412.JPG" /></p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0398.JPG" alt="dsc_0398.JPG" /></p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0550.JPG" alt="dsc_0550.JPG" /></p>
<p>Quando si dice una splendida serata. Una di quelle dove tutto gira come deve e quando è finita non riesci a credere che tutti i meccanismi si siano incastrati alla perfezione senza la minima sbavatura.<span id="more-984"></span> La serata era intitolata &#8220;Attenti a quei due&#8221; ed era dedicata a due vini di Dettori che posso essere definiti senza paura di esagerare delle autentiche forze della natura. Una Monica e un Cannonau capaci di esprimere nel bicchiere emozioni forti e un alcool elevato ma, allo stesso tempo, talmente ben fuso con le componenti di una struttura possente che in bocca risulta appena percettibile. Due vini del 2007 che stanno appena iniziando il loro lungo percorso esistenziale ma che già regalano complessità e un corredo olfattivo di impressionante ampiezza. Io dal mio canto ho preparato un menù uscendo, per l&#8217;occasione, dalla nostra quotidianità agrituristica che caratterizza Kent&#8217;Annos. Una sequenza di piatti cucita intorno ai tre vini in assaggio (apriva il Vermentino Dettori Bianco). Lo start era unA CREMA DI PATATE AI TRE SAPORI CON CIALDA DI PECORINO AI FICHI E PICCOLA PARMIGIANA DI ZUCCHINE. SEGUIVA UNA PASTA E FAGIOLI CON MALTAGLIATI IMPASTATI ALLE ERBE DI VIGNA e degli GNOCCHETTI CON LENTICCHIE, SALSICCIA E PECORINO DI OSILO. Il secondo era un BRASATO DI MAIALINO DA LATTE CON PATATE BIANCHE E OLIVE AL FINOCCHIETTO che precedeva il finale di TORTA DI RICOTTA CON LIMONI NOSTRI CANDITI E MIELE BIOLOGICO DELLA ROMANGIA. Prima della cena Paolo Dettori ha presentato l&#8217;azienda al pubblico spiegandone filosofia e tecniche di lavorazione e io ho pilotato gli assaggi dei tre vini. Grazie al mio staff con il mio secondo Vittorio Cossu particolarmente presente e concentrato, grazie alle Tenute Dettori e al loro coraggio imprenditoriale, grazie a tutti quelli che ci hanno onorato della loro presenza.</p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0536.JPG" alt="dsc_0536.JPG" /></p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2010/10/dsc_0472.JPG" alt="dsc_0472.JPG" /></p>
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		<title>Ci attende un weekend di gran gusto!</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Careddu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Sassari, via Cavour a fine &#8217;800 PERCHE&#8217; LA GENTE SI RIAPPROPRI DELLE STRADE DELLA CITTA&#8217;  Eccoci di nuovo! Puntuali con gli appuntamenti del gusto e cercando di offrire alla nostra città i momenti di svago più intensi, quelli legati alla nostra tradizione gastronomica con l&#8217;immensa galassia delle sue particolarità locali. Quest&#8217;anno, quella cascata di idee [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2008/12/sassari_via_cavour.jpg" alt="sassari_via_cavour.jpg" /></p>
<p>Sassari, via Cavour a fine &#8217;800</p>
<p><strong>PERCHE&#8217; LA GENTE SI RIAPPROPRI DELLE STRADE DELLA CITTA&#8217;</strong></p>
<p> Eccoci di nuovo! Puntuali con gli appuntamenti del gusto e cercando di offrire alla nostra città i momenti di svago più intensi, quelli legati alla nostra tradizione gastronomica con l&#8217;immensa galassia delle sue particolarità locali. Quest&#8217;anno, quella cascata di idee che è la nostra Barbara, oltre ad aver riconfermato a furore di popolo le giornate dedicate alla Fainè, ha tirato fuori dal cilindro tante novità.<span id="more-429"></span> Oltre a spettacoli, musica dal vivo e il meglio della produzione vinicola sarda, avverrà un vero e proprio sconvolgimento della logica delle strade cittadine: alcune piazze e vie prenderanno il nome del prodotto che rappresentano e lì saranno dislocati gli stand che offiranno gli assaggi a chi avrà desiderio di passare un pomeriggio diverso, rinnovando l&#8217;antico rito del mangiare per strada. Colgo l&#8217;occasione per invitarvi tutti alla presentazione del mio secondo volume sui Grandi Bianchi che avverrà domenica 7 alle 18 al Mercato Civico, ribattezzato per l&#8217;occasione Mercato dei Vini. Berrò volentieri un bicchiere di vino rosso antifreddo con chi avrà voglia di scambiare due chiacchere. Tante idee nuove all&#8217;insegna dell&#8217;unica cosa che rimane identica negli anni: la filosofia di Taribari con la nostra voglia di riconsegnare alla gente comune quello che gli appartiene che è il mangiare bene e sano, la voglia di uscire dalle mure di casa e socializzare, l&#8217;abbandonare per qualche ora l&#8217;elettroshock da televisione.<br />
Studiate bene il programma nella brochure che vedete alla vostra destra e incrociamo le dita perchè gli dei della pioggia e del freddo ci lascino in pace almeno per questo fine settimana.</p>
<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2008/12/home-page-sassari-2_htm_asc003.gif" alt="home-page-sassari-2_htm_asc003.gif" /></p>
<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2008/12/sassari.jpg" title="sassari.jpg"></a></p>
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		<title>Fainè. Di forno in forno per le vie del centro</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 14:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taribari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Farina di ceci, acqua e olio. La fainè ha pochi ingredienti ma tanti nomi. A lei e alle diverse lingue che parla dedichiamo il primo weekend del gusto in programma a Sassari l&#8217;8 e 9 dicembre. Due serate per assaggiare tutte le fainè dei forni del centro storico, insieme alla farinata genovese e al,la fainò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2007/11/faine1.gif" alt="Faine" /></p>
<p>Farina di ceci, acqua e olio. La fainè ha pochi ingredienti ma tanti nomi. A lei e alle diverse lingue che parla dedichiamo il primo weekend del gusto in programma a Sassari l&#8217;8 e 9 dicembre. Due serate per assaggiare tutte le fainè dei forni del centro storico, <span id="more-14"></span>insieme alla farinata genovese e al,la fainò carlofortina cucinate dai fornai d&#8217;origine. Con l&#8217;acquisto di un coupon sarà possibile assaggiarle tutte, insieme a tre abbinamenti: il sabato con una buona birra; la domenica con un buon vino sardo; entrambi i giorni con la tradizionale spuma, per riassaporare un connubio caro ai sassaresi.</p>
<p>Il week-end del gusto è un viaggio tra gastronomia, musica e teatro. Per gustare fino in fondo la fainè vi proponiamo di immergervi nelle atmosfere che la accompagnano con la musica di un cantastorie livornese, Pardo Fornaciari, di un chitarrista genovese, Armando Corsi, di un duo carlofortino, i Marenostrum, della Uanciù &#8230;  Free Marching Band e il trio di chitarre sassaresi.</p>
<p>Gli aneddoti e i personaggi della fainè sassarese saranno raccontati attraverso una produzione originale del Mab Teatro &#8211; L&#8217;oro di Sassari &#8211; messa in scena apposta per il week-end del gusto. Uno spettacolo divertente, per scoprire come la farinata è approdata in città al termine del suo lungo viaggio nel Mediterraneo.</p>
<p>Per chi ama saperne di più proponiamo due <strong>laboratori del gusto</strong>: uno dedicato all&#8217;abbinamento tra la fainè e la birra artigianale sarda; il secondo a una curiosa sfida tra birra e vino alla caccia del titolo di &#8220;miglior abbinamento della fainè&#8221;.</p>
<p><strong>I LABORATORI</strong><br />
(si terranno presso il Palazzo della Frumentaria &#8211; Sala convegni)</p>
<p>Sabato 8, ore 19.00 |Domenica 9, ore 12.00<br />
<strong>FAINE&#8217;: VINO CONTRO BIRRA</strong><br />
Un sommelier e un degustatore di birra, guidano i partecipanti alla scoperta del migliore abbinamento tra le diverse varianti di fainè e i vini e le birre scelte. Al termine della kermesse, i partecipanti voteranno il connubio meglio riuscito. A guidare i partecipanti alla scoperta dei vini sarà il sommelier Luigi D’Amelio. A promuovere l’abbinamento ideale con le birre sarà invece Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, uno dei massimi esperti della bevanda a livello internazionale.</p>
<p>Sabato 8, ore 17.30 | Domenica 9, ore 19.00<br />
<strong>LE BIRRE ARTIGIANALI BARLEY</strong><br />
Degustazione guidata della gamma di birre artigianali del birrificio sardo Barley, a cura del mastro birraio Nicola Perra e dell’esperto degustatore Lorenzo Dabove, in arte Kuaska (<a href="HTTP://www.kuaska.it" target="_blank">www.kuaska.it</a>).</p>
<p>Per informazione ed adesioni 079/2822015 &#8211; 347/3196007</p>
<p><a href="http://www.taribari.org/taribari/wp-content/uploads/2007/12/faine.pdf" title="Scarica il pieghevole con il programma della manifestazione (PDF)">Scarica il pieghevole con il programma della manifestazione (PDF)</a></p>
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		<title>Ritornano gli appuntamenti con il gusto</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 15:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taribari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[I weekend del gusto nascono come naturale prosecuzione della manifestazione “Le Settimane del Gusto”, contenitore di eventi ideato dalla Associazione Culturale Taribari per promuovere le produzioni enogastronomiche e agrolimentari del nostro territorio e i percorsi artistico culturali del centro storico cittadino. La nuova formula short del weekend è stata introdotta in risposta alle mutate richieste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial">I</span><span style="font-family: Arial"> weekend del gusto</span><span style="font-family: Arial"> nascono come naturale prosecuzione della manifestazione “Le Settimane del Gusto”, contenitore di eventi ideato dalla Associazione Culturale Taribari per promuovere le produzioni enogastronomiche e agrolimentari del nostro territorio </span><span id="more-12"></span><span style="font-family: Arial">e i <span></span>percorsi artistico culturali del centro storico cittadino. </span><span style="font-family: Arial">La nuova formula short del weekend è stata introdotta in risposta alle mutate richieste del nostro target di riferimento, il turista enogastronomo.</span><span style="font-family: Arial">Il primo weekend del gusto che proponiamo avrà come protagonista la fainè, considerata un piatto tipico sassarese ma che ha radici molto lontane. Insieme agli arabi ha attraversato il Mediterraneo e se ne trovano varianti dalla <strong>Liguria</strong> alla <strong>Sicilia</strong>, passando per <strong>Carloforte</strong> e la <strong>Toscana</strong>. </span><span style="font-family: Arial">Attraverso la scoperta di questo piatto così vicino e ricco di passato, è possibile rileggere la stessa storia della nostra città, frutto di un continuo flusso di scambi con gli altri popoli del Mediterraneo. </span><strong><span style="font-family: Arial">La fainè può diventare a buon titolo il simbolo gastronomico della città. </span></strong><span style="font-family: Arial">Il weekend sarà composto da due giornate – sabato 8 e domenica 9 dicembre – con un grande evento di richiamo e diversi eventi collaterali.</span><span style="font-family: Arial"></span></p>
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