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	<title>Commenti a: Droghe, alcool e cazzate</title>
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	<description>Cibo, vino e tempo da perdere</description>
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		<title>Di: Presenza morena</title>
		<link>https://www.taribari.org/taribari/?p=120#comment-76</link>
		<dc:creator>Presenza morena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 13:27:32 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo tocca darti ragione, le lobby in questo giro, come in quello del petrolio, sono di un potere quasi assoluto.. e dico, purtroppo perche, ahimè, hanno esteso ed allargato la loro forza e tramite i media, fanno in modo di tappare gli occhi e zittire le voci..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo tocca darti ragione, le lobby in questo giro, come in quello del petrolio, sono di un potere quasi assoluto.. e dico, purtroppo perche, ahimè, hanno esteso ed allargato la loro forza e tramite i media, fanno in modo di tappare gli occhi e zittire le voci..</p>
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		<title>Di: zenzero</title>
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		<dc:creator>zenzero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 12:08:49 +0000</pubDate>
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		<description>Io resto dell&#039;idea che l&#039;unica strada da battere al momento è quella dellla riduzione del danno con la somministrazione gratuita e controllata.
Parallelamente portare avanti una lotta durissima ai mercanti internazionali ma in questo caso mi viene da sorridere amaramente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io resto dell&#8217;idea che l&#8217;unica strada da battere al momento è quella dellla riduzione del danno con la somministrazione gratuita e controllata.<br />
Parallelamente portare avanti una lotta durissima ai mercanti internazionali ma in questo caso mi viene da sorridere amaramente&#8230;</p>
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		<title>Di: zenzero</title>
		<link>https://www.taribari.org/taribari/?p=120#comment-74</link>
		<dc:creator>zenzero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 12:06:07 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Presenza, grazie del tuo contributo! le mie erano solo una sequenza disordinata di considerazioni su come il potere utilizzi le droghe per impedirci di pensare e di osservare criticamente gli orrori del mondo. Siccome non ho nessuna velleità giornalistica e gli spazi di questo blog sono limitati ho tralasciato di nominare alcune droghe pesanti molto diffuse, la più pericolosa che non si fuma ne si in inietta: la televisione!
Le tue considerazioni sui milioni di contadini di paesi lontani che basano il loro misero sostentamento sulla coltivazione di coca e papaveri da oppio, sono giuste e indiscutibili. Non credo basti sostituire le coltivazioni illegali con  piantagioni ortodosse se non apriamo poi dei mercati per le produzioni alternative. Il problema è sempre uno: il mercato della droga è in mano alle mafie, i governi sono in qualche modo collusi e da questa torta immonda ci mangiano in tanti con le briciole che rimangono ai contadini. (continua)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Presenza, grazie del tuo contributo! le mie erano solo una sequenza disordinata di considerazioni su come il potere utilizzi le droghe per impedirci di pensare e di osservare criticamente gli orrori del mondo. Siccome non ho nessuna velleità giornalistica e gli spazi di questo blog sono limitati ho tralasciato di nominare alcune droghe pesanti molto diffuse, la più pericolosa che non si fuma ne si in inietta: la televisione!<br />
Le tue considerazioni sui milioni di contadini di paesi lontani che basano il loro misero sostentamento sulla coltivazione di coca e papaveri da oppio, sono giuste e indiscutibili. Non credo basti sostituire le coltivazioni illegali con  piantagioni ortodosse se non apriamo poi dei mercati per le produzioni alternative. Il problema è sempre uno: il mercato della droga è in mano alle mafie, i governi sono in qualche modo collusi e da questa torta immonda ci mangiano in tanti con le briciole che rimangono ai contadini. (continua)</p>
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		<title>Di: Presenza morena</title>
		<link>https://www.taribari.org/taribari/?p=120#comment-73</link>
		<dc:creator>Presenza morena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 10:52:15 +0000</pubDate>
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		<description>Letto cosi come lo descrive zenzero è non solo triste, ma ci mette senza mediazioni di fronte al futuro incognito ed incerto per il quale abbiamo lottato proprio nel senso inverso per i nostri figli. Aggiungo soltanto che questa riflessione ha delle radici più profonde poiché molti popoli del mondo basano la loro economia sulla produzione di alcune delle sostanze utilizzate per produrre la droga che arriva da noi, popoli tradizionali cui la parola droga così come la si conosce qua non esiste, che però senza l’aiuto di una produzione alternativa che sostituisca le piantagioni millenarie in modo di poter permettergli la vita, sono destinati a scomparire… A questo punto le alternative sarebbero solo due: si lotta per offrire loro un sostegno diverso o pensiamo “alla classica” come mentalità del primo mondo solo a noi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Letto cosi come lo descrive zenzero è non solo triste, ma ci mette senza mediazioni di fronte al futuro incognito ed incerto per il quale abbiamo lottato proprio nel senso inverso per i nostri figli. Aggiungo soltanto che questa riflessione ha delle radici più profonde poiché molti popoli del mondo basano la loro economia sulla produzione di alcune delle sostanze utilizzate per produrre la droga che arriva da noi, popoli tradizionali cui la parola droga così come la si conosce qua non esiste, che però senza l’aiuto di una produzione alternativa che sostituisca le piantagioni millenarie in modo di poter permettergli la vita, sono destinati a scomparire… A questo punto le alternative sarebbero solo due: si lotta per offrire loro un sostegno diverso o pensiamo “alla classica” come mentalità del primo mondo solo a noi?</p>
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