


L’esistenza di ogni essere umano è costruità per la maggior parte di eventi casuali non programmabili. A questo categoria di fatti appartiene il mio incontro con Massiliano Torterolo, il mio secondo chèf al Bal Harbour di San Teodoro. Ventotto anni, savonese, Massi ha tutto l’appeal e il bagaglio per far parlare di se a brevissima scadenza: carattere gioviale e disponibile, l’umiltà dei grandi professionisti, tecnica già di ottimo livello e, cosa che non guasta con una certa parte di pubblico, un bell’aspetto fisico. Il feeling è stato subito totale: abbiamo capito immediatamente cosa ci accomunava in cucina e dall’unione della mia modesta esperienza con la freschezza delle sue idee e dei suoi studi recenti sono venute fuori delle belissime cose in forma di piatti. Non appena ho capito con chi avevo a che fare ho lasciato a Massimiliano gli spazi che meritava e così il menu si è trasformato in un incandescente melange di sue reinterpretazioni della mia cucina neotradizionale e di sue reinvenzioni della stagione estiva. Alcune cose di Massi che mi hanno emozionato e che ho voluto immediatamente nella carta: Crema soffice di zucchine novelle con seppioline cotte nel loro nero e scorze di limoni candite (nella foto), Carpaccio di scampi crudi con gelatina di acqua di pomodori datterini (un orgasmo!!!), Filetto di dentice rosticciato su crema di scarola e mousse di olive nere… Grazie a Massiliano per il suo entusiasmo, per la tranquillità che è riuscito a trasmettere alla brigata nei momenti di lavoro duro e l’augurio di un successo sul quale sono pronto a scommettere da ora… Fortuna e stelle!!!
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